Super Green Pass nei luoghi di lavoro

Pubblicato il 11/01/2022
In: Aspetti legati a COVID-19 e salute e sicurezza sul lavoro 


Il DL 7 gennaio 2022 stabilisce che dal 15 febbraio 2022 al 15 giugno 2022 l'accesso ai luoghi di lavoro dei lavoratori che hanno compiuto 50 anni è consentito esclusivamente ai soggetti in possesso di una delle certificazioni verdi COVID-19 di vaccinazione o di guarigione (cd. “Super Green Pass” o "Green Pass rafforzato") e NON tramite effettuazione di test antigenico rapido o molecolare

  • I datori di lavoro hanno l’obbligo di verifica della validità del Super Green Pass per l’accesso ai luoghi in cui è svolta, a qualsiasi titolo, l’attività lavorativa, secondo le modalità già previste 
  • Per i casi in cui la vaccinazione può essere omessa o differita, il lavoratore è adibito a mansioni anche diverse, senza decurtazione della retribuzione, in modo da evitare il rischio di diffusione del contagio da SARS-CoV-2
  • Il lavoratore che comunica di non avere il Green Pass da vaccinazione o guarigione (o ne è privo al momento dell’accesso al luogo di lavoro) non può accedere ed è considerato assente ingiustificato fino alla presentazione della predetta certificazione (non oltre il 15 giugno 2022).

Nel caso di introduzione di un nuovo lavoratore, permane l’obbligo – in presenza di rischi specifici legati mansione ed in base al documento di valutazione dei rischi - di giudizio idoneità espresso dal Medico competente e di formazione obbligatoria per la prevenzione degli infortuni, prima di adibire il lavoratore all’attività lavorativa.

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